Asti
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17 Mar 2015
PROGETTO PEGASO Parte ad Asti lo sportello per aiutare gli immigrati a fondare la propria associazione o cooperativa
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Nell’ambito del Progetto FEI Pegaso, finanziato dal Fondo Europeo per l’Integrazione di Cittadini di Paesi Terzi 2007–2013 è aperto lo “Sportello Pegaso” con l’obiettivo di dare un concreto aiuto a quei cittadini immigrati che desiderano attivarsi per organizzarsi in associazione o fondare una piccola cooperativa. Lo sportello si occupa di sviluppo della progettazione, supporto nella gestione operativa degli interventi, rendicontazione, sviluppo delle associazioni/cooperative, ecc.
Il progetto PEGASO, finanziato dal “Fondo Europeo per l’Integrazione di cittadini di paesi terzi” intende favorire il protagonismo delle associazioni e dei/delle cittadini/e immigrati/e, sostenendo il ruolo delle associazioni e dei loro soci come agenti per promuovere lo sviluppo del loro capitale umano e sociale e della loro integrazione socioculturale, economica, civile sul territorio dell’Astigiano. Il progetto è rivolto a cittadini extracomunitari che sentono l’esigenza di ritrovarsi per partecipare attivamente alla costruzione di una società accogliente.
Il progetto Pegaso è promosso dalle ACLI del Piemonte insieme alle ACLI Astigiane, in partenariato con EnAIP Piemonte, PIAM onlus - Progetto Integrazione Accoglienza Migranti, LA STRADA SCS e JOKKO SCS.
Lo Sportello sarà attivo il Martedì dalle 8.30 alle 12.30 e il Giovedì dalle 13.30 alle 17.30 presso la sede EnAIP Piemonte in Via Carducci, 23 – Asti.
Per ulteriori informazioni si può contattare il CENTRO CULTURALE CITTADINO SAN SECONDO Via Carducci 22 ASTI Tel 0141354030/324619 oppure scrivere a progettopegaso@aclipiemonte.it
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11 Mar 2015
Progetto Pegaso: ad Asti due seminari sui diritti degli immigrati
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ASTI. Il progetto PEGASO, finanziato dal Fondo Europeo per l’Integrazione di Cittadini di Paesi Terzi 2007–2013, intende favorire il protagonismo delle associazioni e dei cittadini e delle cittadine immigrati e immigrate, sostenendo il ruolo delle associazioni e dei cittadini stranieri come agenti per promuovere lo sviluppo del loro capitale umano e sociale e della loro integrazione socioculturale, economica, civile sul territorio dell’Astigiano. Il progetto è promosso dalle ACLI Piemonte, EnAIP Piemonte, PIAM onlus - Progetto Integrazione Accoglienza Migranti, LA STRADA SCS e JOKKO SCS. Alla rete di progetto hanno aderito, oltre alle ACLI Astigiane anche il Comune di Asti, la Commissione Diocesana Migrantes di Asti e l’Associazione Daleialei - Donne associate liberamente e in accoglienza di lei - sempre di Asti.

I prossimi appuntamenti sul territorio astigiano sono due seminari per informare gli stranieri sui loro diritti.



CONGEDI PARENTALI, EURO-DIRITTI ALLE MADRI E AI PADRI

Vuoi sapere come funzionano i congedi parentali?
Quali diritti ha la mamma che lavora? E il papà lavoratore?
Martedì 24 marzo – ore 18.00
Centro Servizi San Secondo di Asti in Via Carducci, 28
con Stefano Avidano – Direttore del Patronato ACLI di Asti


NON SOLO BADANTI” TUTELA DEL LAVORO DOMESTICO E PROFESSIONALITÀ

Vuoi conoscere come funziona il contratto di lavoro domestico, per colf, per badanti?
Quali diritti e quali doversi? Quali i diritti previdenziali?
Venerdì 17 aprile – ore 18.00
Centro Servizi San Secondo di Asti in Via Carducci, 28
con Laura Malanca - Responsabile Acli Colf Piemonte


La partecipazione è libera e gratuita.



Per informazioni:

Centro Culturale Cittadino San Secondo
Via Carducci 22 -ASTI
Tel .0141354030
progettopegaso@aclipiemonte.it
Asti
02 Dic 2014
Progetto Pegaso: parte il corso di formazione per cittadini di Paesi Terzi
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ASTI. Sono partite le attività del progetto PEGASO, finanziato dal Fondo Europeo per l’Integrazione di Cittadini di Paesi Terzi 2007–2013, che intende favorire il protagonismo delle associazioni e dei cittadini e delle cittadine immigrati e immigrate, sostenendo il ruolo delle associazioni e dei cittadini stranieri come agenti per promuovere lo sviluppo del loro capitale umano e sociale e della loro integrazione socioculturale, economica, civile sul territorio dell’Astigiano. Il progetto è promosso dalle ACLI Piemonte, Enaip Piemonte, PIAM onlus - Progetto Integrazione Accoglienza Migranti, LA STRADA SCS e JOKKO SCS.

Lunedì 19 gennaio 2015 inizierà il corso di formazione, della durata di 250 ore, ad Asti, rivolto a cittadini di Paesi Terzi, regolarmente soggiornanti sul territorio italiano.

Argomenti:

• La missione, l'idea e la formula imprenditoriale
• L’associazionismo di promozione sociale
• La mappatura del terzo settore nel territorio astigiano
• Il quadro legislativo generale per le imprese
• Il Business plan
• Analisi del mercato e l’offerta di prodotti/servizi
• Gli investimenti l’organizzazione delle risorse
• La promozione
• Il Budget
• Elementi di progettazione
• Principali adempimenti amministrativi
• Formazione di base alla salute e sicurezza dei lavoratori nel luogo lavoro
• Elementi di informatica di base – elaborazione testi
• Elementi di informatica di base – foglio elettronico

Le inscrizioni devono pervenire entro il 19/12/2014.

Informazioni:

Enaip Piemonte – Servizi Al Lavoro
Via Carducci, 23 – Asti
Tel 0141-436330
progettopegaso@aclipiemonte.it
Asti
02 Dic 2014
Progetto "LO SAPEVI CHE?": informare gli stranieri sui diritti sul lavoro
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Al via il Progetto "LO SAPEVI CHE? Azioni di informazione, comunicazione e sensibilizzazione nell’ambito del Lavoro", finanziato dal Fondo Europeo per l’integrazione di cittadini di Paesi Terzi (FEI), nato con l’intento di fornire, rispetto allo specifico ambito del lavoro, una risposta concreta al bisogno di informazione - su diritti/doveri, vincoli e opportunità - diffuso tra i cittadini stranieri presenti sul nostro territorio, siano essi lavoratori dipendenti o imprenditori in proprio. Il progetto è realizzato da una cordata di diversi enti del pubblico e del privato: Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri – onlus (capofila), En.A.I.P. Piemonte, Provincia di Torino, Ires Piemonte, Centro Estero per l’Internazionalizzazione, S&T, Terremondo e Abacashì.

Gli obiettivi specifici del progetto sono:

- Promuovere la conoscenza dei diritti, dei doveri e delle opportunità rivolte ai cittadini di Paesi Terzi con particolare riguardo al mondo del lavoro.

Informare i lavoratori (occupati e disoccupati) e i datori di lavoro di Paesi Terzi su temi che riguardano la sicurezza del lavoro, aspetti previdenziali, contrattuali, opportunità formative e occupazionali, riconoscimento dei titoli di studio, educazione alla legalità.
Migliorare e rafforzare la rete di servizi di orientamento alla formazione e al lavoro sul territorio.
Combattere pregiudizi e stereotipi diffusi tra la cittadinanza italiana nei confronti degli stranieri lavoratori, favorendo la conoscenza ed il rispetto reciproco.
Cuore del progetto è la campagna di comunicazione sviluppata secondo un "approccio transmediale" che, muovendosi attraverso diversi tipi di media, contribuisce a migliorare la conoscenza dell’utente. Viene infatti garantita una diffusione capillare delle informazioni attraverso l’integrazione tra strumenti on-line e strumenti off-line.
Nello specifico:

Il portale multilingue www.losapeviche.eu , fulcro della campagna in quanto luogo virtuale di informazione e in costante aggiornamento, collegato attraverso la piattaforma informatica MediaTO www.piemonteimmigrazione.it/mediato e contenente schede informative scaricabili dall’utente.
I profili di progetto sui social media: Twitter, Facebook, Pinterest, Google+, sui quali il dialogo on-line è animato in diverse lingue (italiano, inglese, spagnolo, arabo e cinese) da un Social Media Team composto da 4 giovani stranieri.
8 punti WIFI, collegati al portale tramite hotspot e attivati presso luoghi di affluenza significativa per garantire il libero accesso al WIFI agli stranieri in determinate fasce orarie, consentendo loro di accedere alle informazioni online negli spazi dedicati.
5 eventi in piazza "FREE WIFI SQUARE", durante i quali saranno presenti dei gazebo informativi con disponibilità di free WIFI e possibilità di accesso ai servizi informativi online ed esperti a disposizione per consulenze ad hoc.
Campagna informativa sui mezzi pubblici dell’area del Comune di Torino
Materiali di diffusione e informazione tradizionali (locandine, cartoline informative) da diffondere tramite la rete di adesione.
Il progetto prevede anche l’attivazione di laboratori informativi, in particolare:
Percorsi di aggiornamento per operatori che si occupano di inserimento socio lavorativo dei cittadini stranieri, composti da Workshop gestiti da esperti della materia su tematiche riguardanti l’immigrazione e il lavoro.
Laboratori informativi rivolti a cittadini di Paesi Terzi frequentanti corsi di formazione professionale e istruzione per adulti.
Laboratori informativi - formativi tematici rivolti a imprenditori di Paesi Terzi incentrati su tematiche specifiche replicabili nei vari territori in base alle specifiche esigenze.
Focus Group rivolti a imprenditori e manager italiani e stranieri, rappresentanti di associazioni di categoria e parti sociali e soggetti coinvolti dalle Camere di Commercio, per favorire lo scambio di buone pratiche d’impresa in tema di gestione delle diversità, con l’intento di ragionare sulla diversità come fattore di rischio-opportunità per le imprese e come leva di competitività.
Il progetto si concluderà con un seminario rivolto ai principali stakeholder del territorio piemontese (autorità locali, rappresentanti di organizzazioni del mondo imprenditoriale, agenzie formative, centri per l’impiego, ONLUS e associazioni attive sul tema dell’immigrazione, imprese, cittadinanza locale); l’evento sarà dedicato alla presentazione dei risultati, alle possibilità di replicare l’iniziativa in altri contesti e alla sensibilizzazione della collettività territoriale sui temi legati all’immigrazione.

PER INFO: www.losapeviche.eu

In GESTIONE ALLEGATI il programma dei laboratori informativi per operatori, che si svolgeranno a Novara e a Cuneo e la scheda di iscrizione, obbligatoria, da inviare a losapeviche@enaip.piemonte.it.

Per informazioni sulle iscrizioni:

EnAIP Piemonte- Progetto "Lo sapevi che?"
Tel. 011.21.79.854.
Asti
20 Maggio 2014
Incontro ad Asti il 29 Maggio: “Ma a che gioco giochiamo?”
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Giovedì 29 maggio, alle ore 21.00, presso il Centro culturale cittadino san Secondo di Asti, si terrà un incontro intitolato “Ma a che gioco giochiamo?”, organizzato dalle Acli provinciali di Asti e dal Circolo Acli Agorà.
L'incontro si inserisce nella campagna delle Acli nazionali “Mettiamoci in gioco” (vedi scheda acclusa), che vuole invitare a riflettere sul fenomeno sempre più grave legato alle patologie da gioco d'azzardo e alle responsabilità pubbliche sull'argomento.
L'incontro astigiano prende titolo e spunto dall'omonimo libro, “Ma a che gioco giochiamo? Il gioco d'azzardo da problema sociale e di dipendenza, a interessi economici, politici e criminali”, (a cura dell'Ass. “Centro sociale Papa Giovanni XXIII”, Autori Vari, ed. A Mente Libera, Reggio Emilia, 2011), e avrà come protagonisti il dott. Roberto Argenta, psicologo del SERT di Asti e Anna Maria Quinterno, insegnante di yoga e meditazione anch'essa astigiana e di cui, all'interno del libro, è riportata una lunga e intensa testimonianza sull'odissea di chi si trova a vivere nella propria famiglia un'esperienza di patologia da gioco d'azzardo, testimonianza intitolata significativamente “Per amore”.
Le Acli intendono con questo incontro rivolgersi sia ai loro Circoli e a coloro che li frequentano, sia alla cittadinanza in generale, per far emergere i rischi e la gravità reale di una situazione resa più pericolosa dal momento di crisi sociale ed economica in atto ormai da molti anni e dalle troppe ambiguità tollerate e favorite dalle istituzioni su questa problematica.
Ma intendono anche sottolineare, attraverso gli interventi del dott. Argenta e di Anna Maria Quinterno, come si possa fare un cammino per uscire dalla situazione di patologia che colpisce tante persone e tante famiglie italiane.

Anna Maria Quinterno, è anche protagonista, insieme ad altri testimoni, attraverso un'intervista filmata , di un film documentario sull'argomento dei registi torinesi Vieri Brini ed Emanuele Policante. Il film sarà proiettato in anteprima il prossimo 16 giugno al Cinema Massimo di Torino.
Asti
20 Feb 2014
Ad ASTI Incontro pubblico con Leopoldo Grosso, Vice Presidente del Gruppo Abele
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 Il Coordinamento di Libera Asti in collaborazione con Acli di Asti ed il centro Culturale San Secondo, da sempre fianco a fianco per la promozione attiva di una cultura della legalità e della giustizia sociale, propongono per Mercoledì 26 febbraio 2014 alle ore 20,30 presso il Centro Culturale San Secondo di Via Carducci 22 in Asti, un incontro pubblico con Leopoldo Grosso, Vice Presidente del Gruppo Abele dal titolo “Miseria Ladra” ?
L’incontro,cui sono stati invitati tutti i membri del Consiglio Comunale di Asti, è aperto alla cittadinanza tutta e si propone di presentare la Campagna Nazionale di libera Miseria Ladra e di offrire una occasione di confronto collettivo sul tema della povertà nelle nostre città.
Leopoldo Grosso,psicologo e psicoterapeuta, esperto formatore e Vicepresidente di Gruppo Abele e responsabile dell’Università della strada, affronterà nel dettaglio gli obiettivi e gli strumenti della Campagna “Miseria Ladra” per il contrasto della Povertà che affligge i nostri territori e come la cittadinanza può incidere politicamente contro la povertà. Il confronto vuole trasmettere il messaggio che che insieme possiamo vincere la povertà se impariamo a conoscerla nei dati reali e nei suoi effetti concreti sulla vita quotidiana delle persone e se le Istituzioni, Privato e cittadini agiscono politicamente e insieme per il bene comune.

Per info Libera Asti - asti@libera.it Acli Asti - asti@patronato.acli.it
Asti
07 Nov 2013
"Anima, Angeli e Cuore"
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Asti
03 Apr 2013
CUORI NEL POZZO ad Asti il 10 APRILE 2013, ore 21.00
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Le ACLI di ASTI, il CTA (Centro Turistico Acli) di Asti e il CENTRO CULTURALE CITTADINO SAN SECONDO
presentano

CUORI NEL POZZO
un romanzo di ROBERTA SORGATO

10 APRILE 2013, ore 21.00
Centro culturale cittadino san Secondo
v. G. Carducci, 24 - Asti


Sarà presente l'autrice,
con cui converserà

MASSIMO TARASCO
presidente regionale delle ACLI PIEMONTE

La presentazione è corredata dalla proiezione di un filmato
che racconta la storia dell'emigrazione italiana in Belgio.

"Cuori nel pozzo, che rievoca le condizioni di vita precedenti alla grande trasformazione degli anni Sessanta del Novecento, e la durissima realtà vissuta dagli emigrati italiani nelle miniere di carbone del Belgio, è un omaggio rivolto ai tanti che consumarono le loro vite fino al sacrificio estremo, per amore di quanti erano rimasti a casa, ad aspettarli. Pagine spesso commosse, dedicate a chi lasciò il paese cercando la propria strada per le vie del mondo. L'Italia li ha tenuti a lungo in conto di figliastri, dimenticandoli. La difficoltà di comunicare, le enormi lontananze, hanno talvolta smorzato gli affetti, spento la memoria dei volti e delle voci. Mentre in giro per l'Europa e oltre gli oceani questi coraggiosi costruivano la loro nuova vita. Ciascuno con la nostalgia della contrada natale, dove si cela anche un po' di rancore verso la patria che li ha costretti a partire. Qualcuno fa i soldi, si afferma, diventa una personalità. Questi ce l'hanno fatta, tanti altri consumano dignitosamente la loro vita nell'anonimato. Altri ancora muoiono in fondo a un pozzo, cadendo da un'impalcatura, vittime dei mille mestieri pesanti e pericolosi che solo gli emigranti accettano di fare.
Ma sempre con onore. E il loro ricordo resta affidato alle famiglie. Ora che cinquant'anni ci separano dalla nostra esperienza migratoria, vissuta dai predecessori per un buon secolo, la memorialistica si fa più abbondante.
Esce dalla pudica oralità dei protagonisti, e grazie ai successori,
più istruiti ed emancipati si offre alla storia comune attraverso le testimonianze raccolte in famiglia.
Con la semplicità e l'emozione che rendono più immediata e commossa la conoscenza. "
(Ulderico Bernardi)

INGRESSO LIBERO

Roberta Sorgato, insegnante e scrittrice (www.robertasorgato.it), nella mattinata dell'11 aprile terrà anche, sempre presso il Salone del Centro culturale san Secondo, un incontro con le scuole medie superiori.
Parteciperanno studenti degli Istituti Casa di Carità, A. Monti e G. Penna di Asti.
Dato l'alto interesse suscitato dall'argomento trattato, i posti disponibili per l'incontro con gli studenti sono esauriti.
Asti
19 Mar 2013
"La Transumanza della Pace" Incontro ad Asti Giovedě 21
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Giovedì 21 marzo AltritAsti - in collaborazione con le Acli, il Centro Culturale San Secondo e il Comitato per la difesa della Costituzione - organizza un incontro dal titolo "La Transumanza della Pace", ospitando il racconto di una particolare iniziativa che ha al centro la vita del popolo bosniaco, a vent’anni dai cruenti fatti di guerra accaduti in quel paese e a Srebrenica. Ci troveremo alle ore 18 per ascoltare il racconto di Gianni Rigoni Stern (figlio del famoso scrittore) sul percorso di questa "Transumanza della Pace", che consiste nel periodico trasferimento di animali (dal 2009), progetti di formazione e mezzi agricoli dalla comunità della Val Rendena/Altopiano di Asiago alla comunità "affaticata" dell’Altopiano di Suceska/Srebrenica.

L’incontro si svolgerà al Centro culturale cittadino san Secondo, v. G. Carducci, 24 - Asti.

Ad accompagnare le parole dal vivo di Rigoni Stern, alcuni di noi e qualche testimonianza di "chi in Bosnia c’è stato e c’è stato proprio negli anni difficili" ...
E, inoltre, la proiezione di un film, un road movie di Roberta Biagiarelli, ricco di immagini e di emozioni.

Al termine (attorno alle ore 20) un apericena etnico bosniaco-astigiano che ci consentirà di poter continuare a chiacchierare in pace (il termine è quanto meno appropriato).

L’occasione ci consentirà anche di rinnovare le nostre tessere annuali di socio di AltritAsti (20 euro come sempre). Il ricavo della serata verrà utilizzato per contribuire al progetto di Rigoni Stern e per le attività di AltritAsti....
Asti
02 Lug 2012
Da Asti: " Il cantiere e la legge"
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Le Acli di Asti collaborano, in rete con altre associazioni ed enti (Comune di Asti, l'ASL, l'Ufficio Scolastico Provinciale, il Collegio Geometri, la Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, l'ASTISS, Legambiente, LIBERA, il Centro culturale cittadino San Secondo, la rivista CULTURE.), fin dal 2007 alla campagna lanciata dall'Associazione "Tempi di Fraternità" onlus: "Il Tempo è denaro ma la Vita vale di più", che svolge da anni una costante campagna mediatica per rilanciare continuamente il drammatico problema della sicurezza sul lavoro e delle sue frequenti violazioni.
Ora, augurandosi che l'iniziativa serva a rilanciare il dibattito su questo argomento anche in tempi di “crisi economica”, è stata realizzata una nuova serie di striscioni, per la promozione della cultura sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro.
Si tratta di sette striscioni in materiale plastico della dimensione di cm 2550, riproducenti opere d'arte in qualche modo evocanti il tema degli infortuni sul lavoro e degli “omicidi bianchi”, perché L'Arte può essere una potente alleata della politica per la difesa e la realizzazione dei diritti di tutti.
Gli striscioni sono stati presentati pubblicamente il 26 giugno alle ore 18,30 presso lo spazio De André (Ex caserma Colli di Felizzano).
Attualmente gli striscioni sono visibili dal parcheggio dello spazio De André, luogo ampiamente frequentato e che dà anche sulla nuova sede dell'Università. A fine mostra saranno poi posizionati, come già i cartelloni realizzati precedentemente, all'interno di cantieri operanti sul territorio.
“A proposito di sicurezza, ci sono dei cantieri in cui l'unica legge che viene rispettata è la legge di gravità”. Questa è stata la formula più sintetica che ha circolato nel breve incontro che ha ufficializzato l'esposizione pubblica dei nuovi striscioni realizzati dall'Associazione Tempi di fraternità (onlus) e dal Centro Servizi al Volontariato di Asti.
All'interno dell'incontro è stato sottolineato dove possano portare le ultime liberalizzazioni, quali la soppressione della tariffa minima: chiunque sul territorio nazionale sia in possesso del titolo legalmente valido di geometra o della laurea in medicina o ingegneria, può rilasciare un certificato tecnico di idoneità a qualunque cantiere, azienda o lavoratore, al prezzo di un euro.
Inoltre, i controlli degli enti pubblici preposti sono stati talmente smantellati, che praticamente essi possono arrivare sul posto solo in presenza di eventi catastrofici, mentre la prevenzione è tutta affidata alla cultura e alla buona volontà di cittadini. Non è tranquillizzante, per chi va a lavorare ogni mattino, ma questa è la legge del mercato.
A ciò si aggiunge la proliferazione delle partite IVA. Significa che un'impresa può licenzare un dipendente e consigliargli di diventare lavoratore autonomo, così può continuare a svolgere il lavoro di prima, ma se si fa male l'incidente è a carico suo e non dell'impresa.
Inoltre c'è la committenza (Comune e Provincia sono i due maggiori committenti) che tira sul prezzo e chiede sconti, e i primi sconti sono sulle misure antinfortunistiche. Ci penserà la Provvidenza, per chi ci crede, oppure deve pensarci il Volontariato tappabuchi? Dobbiamo limitarci ad asciugare le lacrime ai superstiti o pretendere che siano rispettati dalla politica i diritti fondamentali del lavoratore? Un ruolo a cui le Acli e le altre Associazioni astigiane, non intendono rinunciare.
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