Il 2 dicembre si è svolto a Torino il convegno a DIECI ANNI DELLA LEGGE 152:GUARDARE AL FUTURO IL SISTEMA DEI PATRONATI DA SEMPRE AL SERVIZIO DEI CITTADINI.
E’ stata una occasione importante per ridere e ridirci l’importanza di una "buona legge" per le ricadute che questa ha potuto avere sulla tutela dei diritti dei cittadini e per l’insieme dello sviluppo sociale del norto territorio e del paese.
E’ stata anche l’occasioen per focalizzare la percezione degli italiani del lavoro svolto dai patronati e per focalizzare meglio il servizio di ascolto e di concreta vicinanza che migiaia di operatori svolgono quotidianamente. Ci pare interssante diffondere gli interventi dell’Onorevole Mimmo Lucà estensore della legge, di Fabrizio Benvignati VicePresidente delegato del Patronato Acli e di Raffaele Guariniello procuratore a torino.
Per scaricare le relazioni selezionate le icone qui di seguito
Hotel Principi di Piemonte – Via Piero Gobetti 15 - Torino
Venerdì 2 dicembre 2011 Orario: 9,30 – 13,00
PROGRAMMA
Interventi di saluto:
Roberto Santoro – Presidente Provinciale ACLI Torino Piero Fassino - Sindaco di Torino
Mons. Charrier testimone del “Vangelo del lavoro”
Giovanni Bianchi già Presidente Nazionale delle ACLI
Mons. Giacomo Lanzetti - Vescovo di Alba e delegato per la Pastorale Sociale e del Lavoro del Piemonte
Relazioni su tema “Il lavoro tra sviluppo locale ed economia globale”
Giuseppe Pennisi - Docente di Economia internazionale e di Politica Economia europea - Università Europea di Roma
Maurizio Sorcioni - Docente di Politiche del Lavoro - Università La sapienza di Roma
Relazione di: Andrea Olivero - Presidente Nazionale ACLI
Tavola rotonda su “Politiche del lavoro: quali proposte
Maurizio Lupi – Vice Presidente Camera dei Deputati (PDL);
Tiziano Treu – Vice Presidente Commissione Lavoro – Senato della Repubblica (PD) Marco Calgaro – Responsabile nazionale Welfare – Camera dei Deputati (UDC)
Modera: Paolo Girola - Caporedattore RAI
Conclusioni:
Maurizio Drezzadore - Responsabile Dipartimento Lavoro Acli nazionali
DIECI ANNI DELLA LEGGE 152
GUARDARE AL FUTURO
IL SISTEMA DEI PATRONATI DA SEMPRE AL SERVIZIO DEI CITTADINI
VENERDì 2 DICEMBRE
Centro Congressi Torino Incontra Sala Cavour via Nino Costa 8
ORGANIZZATO DAI RAGGRUPPAMENTID EI PATRONATI C.E.P.A C.I.P.A.S. C.I.P.L.A. CO.P.A.S.
Moderatore Direzione Regionale EPACA
Ore 9,30
Apertura dei lavori Saluti delle Autorità Regione Piemonte Comune di Torino
Ore 10,00
Relazione introduttiva
Dott. Gilberto DE SANTIS Presidente Nazionale CEPA Presidente Nazionale ITAL
Ore 10,30
Presentazione ricerca «MANNHEIMER»
a cura di
Luigina DESANTIS Presidenza INCA Nazionale
Ore 11,00
La Legge 152 e i Patronati
Onorevole Mimmo LUCÀ
(Relatore Legge 152/2001 di Riforma dei Patronati)
Interventi:
Donatella PIAZZALE
Responsabile Regionale INAS CISL
Dott. G. TITO
Direttore Regionale INPS Piemonte
Dott. A. TRAFICANTE Direttore Regionale INAIL
Dott.ssa Z. GIRAUDO Direttore Regionale INPDAP
Intervento Direzione Regionale del Lavoro
Dott. R. GUARINIELLO Procuratore della Repubblica
Ore 13,00
Conclusioni
Fabrizio BENVIGNATI
Vice Presidente Nazionale ACLI
Venerdì 7 ottobre la Conferenza stampa a cura del Comitato Piemontese
''L’Italia sono anch'io”, la Campagna nazionale per i diritti di cittadinanza delle persone di origine straniera,
promossa da 18 organizzazioni della società civile italiana, arriva anche in Piemonte.
Il Comitato promotore piemontese, che comprende 20 associazioni con sede nella regione, convoca una conferenza stampa venerdì 7 ottobre, alle ore 11:00, presso la sala conferenze della Libreria Feltrinelli nell’area della stazione Porta Nuova. Per l’occasione, parteciperanno alcuni rappresentanti delle organizzazioni e delle istituzioni locali che hanno aderito al Comitato, e saranno presentati i prossimi appuntamenti.
La Campagna “L’Italia sono anch’io” propone una raccolta firme per presentare due proposte di legge d’iniziativa popolare che sanciscano l’estensione dei diritti di cittadinanza e di voto alle persone di origine straniera che sono nate o vivono nel nostro paese
Oggi in Italia vivono oltre 5 milioni di persone di origine straniera. Molte di loro sono bambini e ragazzi nati o cresciuti qui, che tuttavia solo al compimento del 18° anno di età si vedono riconosciuta la possibilità di ottenere la cittadinanza, iniziando nella maggior parte dei casi un lungo percorso burocratico. Questo genera disuguaglianze e ingiustizie, limita la possibilità di una piena integrazione, disattende il dettato costituzionale (art. 3) che stabilisce l’uguaglianza tra le persone e impegna lo Stato a rimuovere gli ostacoli che ne impediscono il pieno raggiungimento.
ARCI PIEMONTE – CGIL PIEMONTE – CNCA PIEMONTE - GRUPPO ABELE - ACLI PIEMONTE - TERRA DEL FUOCO - US ACLI PIEMONTE - LVIA - ORBITA UBUNTU ONLUS - CICSENE - FORUM TERZO SETTORE - AICS - FEDERSOLIDARIETA' - FEDERAVO - AVIS PIEMONTE - ASS. RED HOUSE - ACMOS - LIBERA - ASGI - CARITAS - EMMAUS - FELTRINELLI IL RAZZISMO è UNA BRUTTA STORIA - LUNARIA - RETE G2 - FCEI - TAVOLA DELLA PACE
Per maggiori informazioni:
Daniele Regoli - Terra del Fuoco
Cell. +39 3289675277
Mail: daniele.regoli@terradelfuoco.org
Vi segnaliamo e vi invitiamo al
decennale di UTOPICA
Semifestival per agire l’unità d’Italia nei 150 anni
Seminari, Festa, Musica, Sapori
Sabato 1° ottobre 2011
“MIGRAZIONI, Democrazia e Mediterraneo”
CASCINA ROCCAFRANCA – Via Rubino angolo Via Gaidano (Torino)
Ore 14,30 Accoglienza e introduzione
Ore 15 “La Costituzione in 10 colori” – Spettacolo di Assemblea Teatro
Ore 16,30 Seminario con la partecipazione di:
Domenico Quirico – Inviato Speciale de La Stampa
Michele Consiglio – Vice Presidente Nazionale ACLI e Federazione ACLI Internazionali
Gianluca Budano – Presidente ACLI Puglia, Responsabile Mezzogiorno ACLI Nazionali
Santino Scirè – Presidente ACLI Sicilia, Responsabile Federalismo ACLI Nazionali
Roberto Santoro – Presidente ACLI Torino
Ore 19,00 Animazione sportiva a cura dell’US ACLI
Ore 20,00 Cena insieme in Cascina
Ore 21,30 Jentu Balli Folk, musica dal vivo
Mostre e stand permanenti. È prevista l’animazione per bambini.
In allegato il programma completo della manifestazione.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:
ACLI Torino - 011/5712811
e-mail torino@acli.it
www.aclitorino.it
Se sei un giovane tra i 18 e i 28 anni Enaip Piemonte ti offre l’opportunità del Servizio Civile: un’esperienza concreta di impegno nell’organizzazione e gestione di attività che sono tese al superamento di condizioni di ingiustizia e povertà e ad operare per la pace e lo sviluppo umano. Non perdere tempo invia la tua candidatura entro il 21 ottobre. Con il Servizio Civile, Enaip Piemonte offre un percorso di conoscenza e formazione con lo scopo di orientare i giovani verso un’esperienza che può dare molto, in termini umani e professionali con il progetto: “COSTRUIAMO PONTI”.
SEDI DI SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITA’:
Il candidato è tenuto ad indicare nella domanda di candidatura la sede di attuazione presso il quale vuole svolgere il Servizio Civile:
• Burundi presso la Diocesi di Bururi, comune di Bururi, o
• Senegal presso il Centro di Formazione CEFAM, comune di Louga.
NUMERO DI VOLONTARI:
• 2 presso la Diocesi di Bururi, comune di Bururi
• 2 presso il Centro di Formazione CEFAM, comune di Louga
DURATA DEL TIROCINIO: 12 mesi (di cui 2 di formazione e preparazione in Italia e 10 all’estero, in base alla scelta effettuata dal candidato all’invio della domanda di candidatura) ... [continua]
Destinando il 5x1000 alle Acli ci aiuterai a realizzare progetti che contribuiscano veramente allo sviluppo del nostro Paese.
La scuola in Mozambico, il punto famiglia ad Agrigento, il percorso interculturale a Bergamo, l’intervento sul disagio sociale a Ferrara, sono solo alcuni esempi dei mille progetti che le Acli realizzano in tutta Italia e nel mondo anche con il tuo aiuto.
Il tuo 5 alle Acli vale 1000: anche un piccolo contributo ci aiuta a fare tanto. ... [continua]
Il Piemonte sta attraversando un momento difficile per quanto riguarda il mondo del lavoro: la nostra gente perde il lavoro, aumenta la cassa integrazione speciale, si moltiplicano ... [continua]
di Mario Tretola VicePresidente Regionale Acli
L’Italia sono anch’io è la campagna nazionale per il diritto di cittadinanza e per il diritto di voto promossa nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia da 19 associazioni a livello nazionale, continuando ancora oggi a incontrare adesioni convinte (la più importante è quella del Presidente della Repubblica Giorgio Napoletano)
Non è un caso che queste idee acquistino concretezza nell’anno in cui celebriamo il nostro essere Italia Unita. Perchè vale la pena spendere un’eredità che è anche un debito, verso le generazioni passate, ma ancora più verso quelle future, alle quali dobbiamo consegnare il senso vero del cammino degli Italiani.
Vecchi e nuovi , nativi e stranieri, sopraggiunti spinti dal bisogno e dalla speranza di trovare qui una “patria”. Cioè una terra accogliente, delle regole condivise, un disegno che si spinge verso il futuro e verso il bene comune. ... [continua]
Si sta per concludere l'avventura referendaria e tra pochi giorni sapremo se gli italiani credono ancora nella democrazia diretta oppure no (l'Italia Repubblicana è nata con un atto di democrazia diretta, fu proprio un referendum a deciderlo!).
Cosa succede quando un tema politico di interesse generale non vede i cittadini soddisfatti su come viene affrontato dal Parlamento e dal Governo?
I cittadini si organizzano, formano comitati, gruppi di lavoro e come nel caso dell'acqua pubblica decidono di consultare direttamente tutti gli italiani.
Questo è successo l'anno scorso, con la presentazione dei quesiti referendari che molti hanno firmato (un milione e quattocentomila, quasi il triplo rispetto al minimo necessario).
I mesi successivi sono trascorsi rapidamente in incontri pubblici, attività di autofinanziamento, seminari di approfondimento, volantinaggi e informazione.
Ecco, l'informazione! Se qualcuno vuole avere un'idea di cosa vuol dire censurare una notizia si chieda come i media nazionali hanno trattato la questione, poco spazio e quasi mai con i diretti interessati: chi sono? Sono i componenti del Comitato 2 Sì per l'Acqua Bene Comune! Anche adesso che se ne parla un po' di più vengono intervistati vari politici, che però non fanno parte del Comitato.
Qual'è l'oggetto dei 2 quesiti sull'acqua?
Che l'acqua resti pubblica e che non ci si possa lucrare sopra.
I contrari dicono: l'acqua è già pubblica, ma non basta una affermazione di principio. E' piuttosto evidente che per fruire di questo bene ho bisogno di un mezzo che me la porti in casa (cioè l'acquedotto anche se il termine tecnico è “servizio idrico integrato”) e che se privatizzo l'acquedotto ho privatizzato anche l'acqua.
Il primo quesito intende impedire proprio questo: abolire l'articolo 23bis della legge 133/2008 (legge Ronchi) che prevede la privatizzazione forzata degli acquedotti.
Il secondo quesito riguarda l'art. 154 del decreto legislativo 152/2006 (Codice dell'Ambiente), secondo cui la tariffa del servizio idrico integrato deve prevedere anche “adeguata remunerazione del capitale investito”. ... [continua]
E’ stato pubblicato il Decreto Direttoriale AAMS che ha istituito un elenco pubblico a cui devono iscriversi i soggetti esercenti attività funzionali alla raccolta del gioco lecito mediante apparecchi con vincita in denaro.
L’iscrizione è obbligatoria e va effettuata entro il 30 giugno 2011 per i Circoli che intendano proseguire nelle attività connesse alla raccolta del gioco.
Dal 1 Luglio, solo presso gli esercenti che abbiano presentato domanda di iscrizione all’elenco in oggetto potranno continuare ad essere installati apparecchi con vincita in denaro.
La richiesta modulo (RIES/C6) (*), dovrà essere consegnato alla sede AAMS competente per territorio unitamente a :
1. Certificazione Antimafia prevista dalla legge N° 575/1975 e successive modificazioni richiesta dal Presidente; essa viene rilasciata dalla Prefettura del capoluogo della Provincia in cui ha sede il Circolo.
2. Copia della Licenza di cui all’art.86 ( o DIA o SCIA) o 88 del TULPS
3. Quietanza di versamento di € 100,00 da effettuarsi in modalità telematica tramite modello F24 accise, codice tributo 5216
4. Consenso al trattamento dei dati ( in fase di pubblicazione), questo documento, appena disponibile, potrà essere scaricato dal sito AAMS (www.aams.it) ed usato per espletare la presente pratica
5. Copia di un documento di riconoscimento valido