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In evidenza  28 Dic 2018
“La vicenda del raddoppio dell’IRES per le organizzazioni no-profit è drammatica nei suoi esiti e tragi-comica nella sua gestione.” Così si esprime il Presidente Regionale delle ACLI Piemonte Massimo Tarasco. “A fronte di un provvedimento che ridurrà drasticamente le azioni del volontariato, delle associazioni e delle imprese sociali si stanno moltiplicando le dichiarazioni più assurde da parte di esponenti anche di primo piano del Governo Verde-Giallo. Dichiarazioni che rappresentano la supponenza e l’ignoranza da parte di molti sulla natura e sulla mission del Terzo Settore.”
Tardive anche quelle positive che, pur riconoscendo l’errore politico e tecnico del provvedimento, devono però ora scongiurare il pericolo che nel 2019 ci sia un arretramento serio del welfare e dell’assistenza sociale nel nostro paese.
“Non so se la Camera dei Deputati potrà correggere questa assurdità” - continua il Presidente Tarasco - “rimane il fatto che l’esito finale è una norma che incide direttamente sulle fasce più deboli della popolazione lasciando indenni altre categorie come i più abbienti e gli evasori fiscali. Forti con i deboli e deboli con i forti”
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In evidenza  27 Dic 2018
Si terrà a Galliate (NO) il 12 Gennaio 2019 il tradizionale incontro di Formazione e Spiritualità delle ACLI Piemonte giunto ormai alla sua quinta edizione.
La Presidenza Regionale ACLI del Piemonte ha deciso di continuare ad affrontare il tema della Generatività e nello specifico del rapporto tra Politica e Generatività.

"Prendere sul serio la politica nei suoi diversi livelli, significa affermare il dovere dell’uomo, di ogni uomo, di riconoscere la realtà concreta e il valore della libertà di scelta che gli è offerta per cercare di realizzare insieme il bene della città, della nazione, dell’umanità"
Così Papa Francesco nel messaggio per la Giornata mondiale della Pace del 1° gennaio 2019.
Questo Incontro di Formazione e Spiritualità assume, quindi, un carattere di grande attualita’.
Da un lato per la controversa situazione politica che sempre più va manifestandosi in Italia; dall’altro per l’appuntamento importante delle Elezioni Regionali ed Europee previste nel maggio 2019. E ancora di più perchè in questo contesto, l’essere associazione fedele alla Democrazia ed ai Lavoratori, impone di offrire a quanti la vivono, occasioni di conoscenza e di approfondimento, che permettano di fare delle scelte consapevoli e responsabili, orientate dai valori che proclamiamo.
Ed è ancora proprio Papa Francesco a ricordarli : " La funzione e la responsabilità politica costituiscono una sfida permanente per tutti coloro che ricevono il mandato di servire il proprio Paese, di proteggere quanti vi abitano e di lavorare per porre le condizioni di un avvenire degno e giusto. Se attuata nel rispetto fondamentale della vita, della libertà e della dignità delle persone, la politica può diventare veramente una forma eminente di carità "
Nel quinto incontro Regionale, organizzato in collaborazione con la Presidenza Provinciale ACLI di Novara, tenteremo come sempre di affrontare il tema nei suo aspetti di senso, di valori e di fede. Ci aiuteranno tra gli altri Silvio Crudo,  Docente di Sociologia della Religione e Franco Chittolina Presidente di Apice – Associazione per l’incontro delle culture in Europa.
L’incontro avrà luogo SABATO 12 GENNAIO 2019 dalle ore 9 alle ore 14 presso Oratorio Beato Quagliotti - Via Varallino, 4 – GALLIATE (NO)

In allegato trovate la lettera di convocazione e il programma.


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In evidenza  20 Dic 2018
 I MIGLIORI AUGURI DI BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO DALLE ACLI PIEMONTE
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In evidenza  11 Dic 2018
Pubblichiamo e condividiamo il Documento di posizionamento sulla proposta del Governo di “reddito di cittadinanza” della Alleanza contro la Povertà nazionale.
Con preghiera di massima diffusione. Il documento è stato presentato il 4 dicembre a Roma [PDF in allegato] e si esprimono i dubbi dell’Alleanza contro la Povertà su questo provvedimento.
L’Alleanza propone di partire dal REI e senza stravolgere l’impianto complessivo di migliorarlo ed estenderlo sino a fornire le risposte necessarie a chiunque si trovi in povertà assoluta».

Massimo Tarasco
Referente Alleanza contro la povertà Piemonte - Presidente Reg.le ACLI Piemonte

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In evidenza  05 Dic 2018
E’ uscito il numero di DICEMBRE 2018/GENNAIO 2019 di ACLIline -La newsletter del Sistema ACLI Piemonte.

Lo trovate in GESTIONE ALLEGATI

BUONA LETTURA E TANTI AUGURI.

Il Referente Comunicazione Sistema ACLI Piemonte
Fabio Protasoni

La Segreteria Reg.le Sistema ACLI Piemonte
Adriana Nitto
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In evidenza  30 Nov 2018
Pubblichiamo in gestione allegati l’introduzione di Massimo Tarasco Presidente Regionale delle ACLI del Piemonte al convegno finale del Progetto FAMI INTERAZIONI-ASSOCIAZIONI svoltosi a Cuneo il 16 Novembre. In allegato troverete anche la descrizione del percorso illustrata da Virginia Aurilia collaboratrice del progetto. 



Buona lettura



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In evidenza  29 Nov 2018
La presentazione delle foto scatatte durante il Progetto INTERTAZIONI-AssociAzioni realizato dalle ACLI Piemonte per la Regione Piemonte.



 


 
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In evidenza  29 Nov 2018
 Un percorso lungo un anno, di incontri, attese, progetti, volti e ricchezze. Ecco il video del progetto FAMI INTERAZIONI-AssociAzione che le ACLI Piemonte hanno realizzato per conto della Regione Piemonte nel territorio di Cuneo. Una splendita esperienza che cerchiamo di ripercorrere in 15 minuti di testimonianze e immagini. Un grazie ad Andrea Icardi che lo ha realizzato.
 


 

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In evidenza  19 Nov 2018
Un appuntamento per fare il bilancio conclusivo di un progetto, e allo stesso tempo dare inizio ad un nuovo percorso. E’ la sintesi del coinvolgente e partecipato convegno “Associarsi è incontrare”, svoltosi nel pomeriggio di venerdì 16 novembre, nel seminario vescovile di Cuneo, come chiusura del progetto “Fami Multiazione, InterAzioni AssociAzione”, promosso dalla Regione Piemonte e realizzato dalle Acli del Piemonte e dalle Acli di Cuneo.
Ad aprire i lavori è stato il presidente delle Acli del Piemonte Massimo Tarasco, che oltre a ringraziare tutti coloro che hanno collaborato al progetto (realizzato in provincia di Cuneo, per sostenere e rafforzare le associazioni di immigrati o di giovani stranieri di seconda generazione, favorendone la partecipazione), ha richiamato la responsabilità di tutti, e in particolare della politica, nel determinare la situazione attuale riguardo all’immigrazione, anche con provvedimenti inadeguati come il recente “Decreto sicurezza”, di cui ha messo in luce criticità e contraddizioni. “Noi italiani non dovremmo mai dimenticarci - ha detto Tarasco - che siamo stati un popolo di migranti. Invece di fronte alle migliaia di uomini, donne e bambini che arrivano sulle nostre coste e nei nostri confini, ci dividiamo e ci massacriamo di parole, polemiche, rigidità. Fino al razzismo e alla violenza. Lo voglio dire con forza: chi è razzista e violento non è degno di essere un italiano. Non fa parte della nostra identità culturale e nazionale”.
Di seguito la vice sindaca di Cuneo, Patrizia Manassero, ha portato il saluto dell’amministrazione e, ricordando l’anniversario dell’emanazione delle leggi razziali, ha assicurato l’intento dell’esecutivo cuneese di proseguire tenacemente nell’impegno a livello di immigrazione e accoglienza.
Marco Didier, presidente provinciale delle Acli di Cuneo, ha sottolineato come il progetto sia stato soprattutto un luogo di incontro e di confronto tra persone e culture e come l’associazionismo per gli stranieri sia un’occasione importante. Mettendosi insieme, si possono trasformare le istanze singole in istanze politiche, e concorrere allo sviluppo della società. “E’ fondamentale il ruolo dei corpi intermedi come le Acli - ha affermato Didier - nel raccogliere le istanze perché diventino attività politica, difesa dei diritti, formazione e mediazione culturale; ci sono spazi per ulteriori interventi e progettazione con il territorio, che vale la pena approfondire”.
Dopo l’illustrazione generale del progetto da parte della collaboratrice regionale, Virginia Aurilia, la parola è passata ai rappresentanti delle tre cooperative sociali, Colibrì, Gesac e Momo, che hanno collaborato alla realizzazione.
A seguire, il vice presidente regionale Acli, Mario Tretola, ha individuato nei verbi accogliere, proteggere, promuovere e integrare, le motivazioni per proseguire il lavoro intrapreso. “Al modo sostanzialmente negativo di raccontare i migranti e alla strumentalizzazione politica della paura dello straniero - ha detto Tretola - dobbiamo opporre il riconoscimento del valore della diversità e della alterità, il rispetto della dignità e dell’autonomia di ogni persona, nel segno della corresponsabilità. Le Acli devono continuare quanto hanno fatto e fanno, perfezionandolo”.
Don Flavio Luciano, responsabile della Pastorale sociale e del lavoro del Piemonte e accompagnatore spirituale delle Acli di Cuneo, ha richiamato la vocazione delle Acli a riumanizzare la società, ad incrociare gli sguardi, a porgere la mano, a scambiare parole.
Monica Cerutti, assessora all’immigrazione della Regione, ha affermato che parte della sua attività è volta a costruire un’altra narrazione riguardo all’immigrazione, rispetto a quella dei media e di una certa parte politica, e ha detto che lo scopo da perseguire è quello di costruire realtà e politiche che provino a governare, in modo rispettoso e corretto, questo fenomeno.
Ha concluso i lavori il responsabile immigrazione della presidenza nazionale Acli, Antonio Russo, che ha sottolineato come il titolo del progetto, “interazione” anziché “integrazione”, sia stato un’ottima scelta, e ha evidenziato come con questo lavoro che ha coinvolto la comunità si sia raggiunto l’obiettivo di vedere in modo nuovo le diversità, incontrandole, rispettandole, accettandole e ascoltandole.
Rispetto al “decreto sicurezza” del Governo, anche Russo ne ha messo in luce le contraddizioni. “L’immigrazione è cambiata in questi dieci anni - ha concluso -; spero che la politica riporti il tema al centro del dibattito, per provare insieme a trovare un approdo differente, che rimetta le persone e l’umanità al centro delle scelte politiche”.
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In evidenza  12 Nov 2018
Venerdì 16 Novembre 2018 a Cuneo si svolgerà, a partire dalle ore 16,30, il convegno finale del progetto FAMI MULTIAZIONE –InterAzioni - “AssociAzione” promosso dalla Regione Piemonte dal titolo ASSOCIARSI È INCONTRARE... e organizzato dalle ACLI del Piemonte in collaborazione con le ACLI Cuneo.
Interverranno tra gli altri Massimo Tarasco Presidente ACLI Piemonte, Monica Cerutti Assessora Immigrazione Regione Piemonte, Antonio Russo Responsabile Immigrazione ACLI Nazionali. Il progetto si è svolto nell’arco di un anno nella provincia di Cuneo con l’obiettivo di sostenere e rafforzare le associazioni
 di immigranti o di giovani stranieri di seconda generazione, promuovendone la loro partecipazione.
L’obiettivo è stato quello di proporre, agli stranieri residenti nel territorio di Cuneo (ma anche agli stakeolder istituzionali e civili presenti), il modello associativo come veicolo della tutela dei propri diritti e strumento privilegiato di relazione e di interazione con gli altri soggetti sociali che compongono la vita di questo territorio.
Una integrazione attiva e dialogica capace di puntare “collettivamente”, e non solo individualmente, su una inclusione reciproca.

“Associarsi – ha dichiarato Massimo Tarasco Presidente ACLI Piemonte - significa mettersi in gioco, immaginare e organizzare il bene comune e dialogare con la società non più come individuo ma come comunità. Per questo il Terzo Settore è il cuore di ogni percorso di integrazione e inclusione sociale. Dobbiamo contrapporre alla paura e alla strumentalizzazione politica che viene fatta sulla pelle degli immigrati la concretezza e i risultati raggiunti da queste esperienze.”
Nel lavoro svolto sono emersi molti spunti e molte potenzialità per il futuro di cui discuteremo con i partecipanti.

Interverranno, come anticipato, Massimo Tarasco Presidente ACLI Piemonte, Federico Borgna Sindaco di Cuneo , Marco Didier Presidente ACLI Cuneo, Mario Tretola VicePresidente ACLI Piemonte, Don Flavio Luciano Resp. Pastorale Sociale e del Lavoro Piemonte, Monica Cerutti Assessora Immigrazione Regione Piemonte e Antonio Russo Responsabile Immigrazione ACLI Nazionali.

In allegato il programma completo.
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