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Vai all'indirizzo
www.aclibiella.wordpress.com
e potrai accedere al blog delle Acli di Biella dove potrai trovare informazioni sulle nostre iniziative, recapiti dei nostri servizi e scaricare in formato pdf tutti i comunicati stampa e i numeri del nostro giornale ! |
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La partecipazione è stata adeguata e costante: 41 volontari di cui 26 al primo corso e 15 al secondo. Per 30 corsisti questo è stato il primo “incontro” con le Acli biellesi: benvenuti fra noi ! Il seguito di questa esperienza sarà - a settembre/ottobre – l’attivazione di due ulteriori incontri di formazione e la successiva apertura di “sportelli” di consulenza nel territorio provinciale riguardanti i “servizi sociali” ed i “punti famiglia” (dal 10 giugno è operativo il primo sportello in Sede a Biella) per facilitare in entrambi i casi l’accesso ai servizi pubblici e privati. E’ evidente l’importanza di queste due nostre iniziative di informazione sociale in una situazione biellese in cui le difficoltà delle famiglie - per la perdurante crisi del lavoro - richiedono sportelli informativi diffusi e con buona capacità di ascolto e risposta. |
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Lo sportello rimarrà aperto al mercoledì e venerdì dalle 10 alle 14 per: - offrire gratuitamente diversi servizi: dalla consulenza contributiva, legale ed assistenziale alla tutela del consumatore, dall’assistenza per le famiglie immigrate al cerca lavoro come assistenti familiari sino a proposte per momenti di aggregazione e per il tempo libero; - informare e facilitare l’accesso a servizi erogati da altri operatori sociali: - i servizi erogati dal consultorio “La persona al centro” sui temi della mediazione famigliare, ascolto e supporto su problemi relativi alla vita di coppia e alla genitorialità; - i numerosi servizi attivati da enti pubblici, consorzi ed associazioni di volontariato a favore ed a sostegno della famiglia, che danno risposte ai bisogni essenziali – abitazione, vitto, vestiario, salute ed igiene – ed alle esigenze di socialità, lavoro ed assistenza famigliare ed al reddito. Il secondo elemento del “progetto famiglia” è il corso di formazione di volontari ed operatrici sui temi sopra elencati, che inizia lunedì 8 giugno. Obiettivo dell’iniziativa è l’attivazione di questo nuovo servizio alle famiglie presso le altre sedi e recapiti Acli in Provincia a decorrere dal prossimo autunno. Sta riscontrando un buona partecipazione il progetto “Comunicatori Sociali” il cui corso di formazione è in fase di svolgimento presso i locali Enaip. Sono circa 25 i partecipanti, tra cui alcuni già impegnati in attività di volontariato, che durante le otto lezioni completeranno la fase formativa per diventare poi operativi in autunno presso gli sportelli che verranno concordati con Comuni e Parrocchie. Ogni lezione prevede la presentazione dei servizi sociali erogati nel Biellese mediante un “manuale” assemblato dalla nostra associazione e la testimonianza esperienziale di responsabili e volontari di istituzioni, consorzi ed associazioni di volontariato e del terzo settore. |
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La prima a muoversi in tal senso è stata l’Arcidiocesi di Milano, spronata dal suo vescovo cardinal Tettamanzi che, mettendo lui stesso a disposizione la somma di 1 milione di euro attinta dall’8x1000, ha sollecitato ad “andare incontro, con gesti di solidarietà, a chi sta pagando con maggiore durezza le conseguenze della crisi”. Per “determinare i contributi da erogare sulla base delle richieste ricevute e stabilire i criteri mediante cui individuare le situazioni di necessità da sostenere” è stato formato un consiglio, composto anche da sette membri provinciali delle Acli. Compito del consiglio è anche quello di recuperare nuovi fondi e risorse e da quando è stata lanciata l’iniziativa il denaro nelle casse è già più che raddoppiato. L’esempio milanese ha suscitato da subito l’attenzione della cronaca per essere stato il “capostipite” ma per fortuna non è rimasto un caso isolato. Infatti anche se forse i giornali ne parlano meno, in Italia stanno ormai prendendo forma tante altre iniziative simili. E anche nella nostra realtà biellese, certamente più piccola ma forse addirittura più colpita dalla crisi a causa dell’alta concentrazione di industrie tessili, le associazioni del terzo settore di fronte a questa domanda del “Cosa possiamo fare?” non sono rimaste senza parole. Anzi, hanno lavorato per fornire due interessanti risposte. Le Acli Biellesi, con i fondi ricevuti dal 5x1000, stanno avviando le due proposte di solidarietà sociale descritte nel sito www.aclibiella.wordpress.com e di cui avete già potuto leggere in prima pagina. La prima prevede un corso per formare dei volontari nel ruolo di “comunicatore sociale” ossia di una persona che si rende disponibile ad operare presso dei punti informativi per dare informazioni, ad orientare le persone all’utilizzo dei servizi sociali di cui hanno diritto ma dei quali non hanno conoscenza adeguata. La seconda punta a riunire un gruppo di famiglie desiderose di incontrarsi periodicamente, in un locale messo a disposizione dalle Acli, per fare un’esperienza di riflessione comune, di approfondimento di temi con esperti, di attivazione – in collaborazione a persone qualificate - di una attività di solidarietà sociale (gruppi di acquisto solidale, raccolti viveri/vestiti, doposcuola, assistenza minori/anziani etc.…) ed all’apertura dello “sportello famiglia” , un nuovo servizio ACLI: le iscrizioni sono aperte ! Il CSV (Centro di Volontariato Sociale) ha invece presentato sabato 28 marzo l’“Osservatorio Povertà e Risorse” (informazioni su www.acsv.it/bi/), a cui collabora anche la Caritas, che verte su due punti: analizzare i bisogni spaziando tra gli ambiti demografico, residenziale, lavorativo, sanitario e sociale e quindi quotare le risorse del territorio in modo da essere grado di soddisfarli il più possibile. |
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Spesso era la voce pacata di Piero, durante le nostre presidenze, a suggerire punti di vista non considerati, o a saggiare la realizzabilità dei nostri progetti in modo delicato ma pratico. Per le persone che lavorano nei nostri uffici è sempre stato un riferimento. Piero aveva una profonda spiritualità, e coordinava attualmente gli incontri mensili di preghiera e di riflessione. Per le ACLI di Biella è stata una grande perdita. Per tutti noi che abbiamo avuto la fortuna di conoscerlo, il ricordo di Piero riuscirà sempre a innescare il desiderio di seguire il suo esempio, la volontà di dare tutto noi stessi per il bene di chi ci è attorno. Piero, ci mancherai tanto… Gianmarco Nicoletti
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Per rivolgersi alla Lega Consumatori, recarsi presso la sede ACLI Biella nei seguenti orari: mercoledì 11-13 previo appuntamento telefonico allo 015 20515 / 015 2431221 |
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