Le Acli piemontesi alla ricerca di nuovi stili di vita
Lunedì 15 giugno, nella Sala Livio Labor delle Acli di Torino, si è svolto il corso di formazione regionale sul tema dell’economia solidale.
All’incontro moderato dal responsabile formazione delle Acli piemontesi Mario Tretola erano presenti oltre al presidente regionale delle Acli Gianni Girardo, la responsabile Legalità e Sviluppo Sostenibile Acli Soana Tortora e l’economista brasiliano Euclides Mance, ex collaboratore del Goverbo brasiliano di Lula sul programma Fame Zero, autore di diversi libri sull’economia solidale e su nuovi modelli di sviluppi, promotore del progetto Solidarius (www.solidarius.com.br). La presenza di Euclides, di ritorno dall’esperienza di Terrafutura a Firenze, ha stimolato l’assemblea a discutere ed approfondire temi come i Gas, il commercio equo, il consumo responsabile, cercando di delineare il profilo di una nuova economia fondata sulle reti e sul soddisfacimento del ben-vivere. La discussione è stata arricchita dal racconto delle esperienze di buone pratiche fatte da Roberto Schellino dell’Associazione di Solidarietà per la Campagna Italiana (ASCI) e Andrea Saroldi del Distretto di Economia Solidale di Torino.
(Il materiale della formazione è disponibile nella sezione allegati.)
Dopo l’invasione delle parole, dei luoghi comuni, del parlare a slogan sentiamo il bisogno di una comunicazione essenziale che passi sempre attraverso le nostre persone, non attraverso i nostri personaggi.
Dobbiamo rimettere sul tavolo questioni serie che fanno parte delle domande vitali, cioè del futuro di essere donne e uomini di questo tempo.
Dobbiamo tornare al lavoro paziente dell’artigiano che richiede tempo, pensiero, progetto, ricerca, sperimentazione,comunicazione,stabilità.
Dobbiamo tornare a non vantare soluzioni da riprodurre in serie, tornare ad imparare facendo e facendo assieme agli altri..
Se siamo tanti su questo cammino, se sappiamo coinvolgerci in molti, se traduciamo affermazioni in scelte coerenti possiamo esprimere solidarietà ed impegno nell’attuale crisi sociale, economica, politica ( così come i vescovi del Piemonte e Valle d’Aosta chiedono ).
Ed in questo cammino la domanda politica da porsi è : “ So-stare al mondo? “....